-Ritratto- Opera di Lio Sottile presentata alla 
  Pro Biennale 2017, Venezia.

TECNOLOGIA ED ARTE

Luglio 2017

Si è conclusa recentemente a Venezia la mostra Pro Biennale 2017 nel Chiostro di San Francesco della Vigna (opera del Palladio), presentata dal prof. Vittorio Sgarbi, facendo registrare una buona presenza di pubblico, di personalità dello spettacolo e di addetti ai lavori. Le tendenze artistiche sono state variegate e interessanti, tese alla ricerca continua di una via maestra o di un concetto stilistico che possa trovare consenso nel pubblico, nei galleristi e critici d’arte.
La  scultura dell'artista Lio Sottile dal titolo “Ritratto” rappresenta il volto di una nota attrice del cinema le cui fattezze si colgono osservando l’opera nella sua interezza. La realizzazione è affidata ad una serie di sezioni che scandiscono il volume del viso, senza dettagli. La ricerca della somiglianza può invogliare lo spettatore a muoversi attorno per cercare nuovi punti di vista e qualche affinità in più, ma ciò lo allontana dall’idea che si è voluto veramente trasmettere: la scultura è fatta da tante sezioni e le singole unità sono delle pure geometrie che possono essere riprodotte in qualunque scala.
Si sta rimarcando l’attenzione su un tema molto presente del nostro tempo: la sovrapposizione dell’arte con la tecnologia attuale. L’arte svigorita dalle innovazioni tecnologiche, sociali, economiche, culturali, politiche di fine ottocento, ha tentato in tutto il '900, una forte carica di rinnovamento con sperimentazioni continue tese alla ricerca di una nuova essenza. Ma proprio la scalzante tecnologia che ha decretato la fine della pittura celebrativa, dei paesaggisti e ritrattisti e che domina adesso il nostro vivere quotidiano offre nuova linfa e nuovi impulsi creativi
Ad essa vengono richiesti maestri e schiere di disegnatori da impiegare nella produzione cinematografica, in scenografie teatrali, nella pubblicità, nel design, nella moda, nella progettazione di sculture virtuali per video games o da realizzare con stampanti 3d e macchine a controllo numerico. E’ naturale pensare che la nuova arte contaminata o se si vuole illuminata dalla tecnologia recente si rifletterà a sua volta nelle costruzioni e nell’architettura per cui sarà normale assistere alla nascita di nuovi stili che offriranno all’artista la possibilità di riprendere la centralità che ha avuto in periodi più fortunati .

L.S.